Tacciano le armi.

By edoardo.ferraro | 1 Marzo 2022

Da sempre, il ruolo e la funzione dell’Avvocato è la difesa dei diritti dei cittadini, a partire da quelli più indifesi, in nome della Giustizia, che in questi giorni, di fronte agli accadimenti internazionali, appare sempre più lontana e dimenticata.

Le armi dell’Avvocato sono codice e toga, il luogo di “battaglia” è da sempre l’aula di tribunale, dove i nemici non esistono, poiché la Giustizia si alimenta e matura grazie alla comune dialettica processuale, ove più parti, anche se contrapposte, sono mosse da un unico intento: la ricerca della Giustizia.

Ma in questi giorni, toga e codici non sono più bastati per gli avvocati ucraini, il diritto ed i diritti, a partire da quello alla pace, sono stati calpestati sotto le esplosioni di bombe e, dall’oggi al domani, anche gli avvocati ucraini – come il resto della popolazione – hanno dovuto lasciare le proprie case, i propri studi e le aule di tribunale, spesso per imbracciare le armi, a difesa della propria Nazione.

Come molti altri, anche Oleksij, trent’anni avvocato a Kiev, che aveva studiato per difendere i diritti propri ed altrui in aula, si è trovato a dovere impugnare un fucile per la prima volta ed a scendere in strada.

In un momento come questo, l’Ordine degli Avvocati di Padova ritiene essenziale riaffermare i valori sanciti dall’art. 11 della nostra Costituzione: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”, esprimendo viva preoccupazione ed indignazione dinanzi alle violazioni dei diritti umani in atto, poiché l’azione di guerra promossa dalla Russia contro l’Ucraina rappresenta una palese violazione delle norme di diritto internazionale, poste a presidio della pace.

L’Ordine degli Avvocati di Padova esprime forte vicinanza al popolo ucraino, a tutti i colleghi ed a tutti gli operatori della giustizia ucraini.

Padova, lì 28.02.2022.

IL CONSIGLIO DELL’ORDINE
IL PRESIDENTE
Avv. Leonardo Arnau

Comunicato